La carta per i diritti universali del lavoro

La Carta per i diritti universali del lavoro (http://goo.gl/bncAsY) è la riscrittura del diritto del lavoro.

Tutta la Cgil è impegnata in un grande confronto che mette al centro le tutele dei lavoratori, in questi anni attaccate e indebolite da un processo di destrutturazione. Le tutele di tutti, non solo dei subordinati pubblici e privati: la Cgil parla così a tutta la galassia dei lavoratori parasubordinati, veri o finti autonomi, a professionisti e atipici, flessibili, precari, discontinui.

Cos’è la Carta? Un testo composto da 97 articoli, un progetto di legge di iniziativa popolare che estenda diritti a chi non ne ha e li riscriva per tutti alla luce dei grandi cambiamenti di questi anni, rovesciando l’idea che sia l’impresa, il soggetto più forte, a determinare le condizioni di chi lavora, il soggetto più debole.

E i diritti fondamentali sono variegati, vanno dal compenso equo e proporzionato alla libertà di espressione, dal diritto alla sicurezza al diritto al riposo, ma anche alle pari opportunità e alla formazione permanente, un aggiornamento costante di saperi e competenze.

La Cgil ne discute con la propria base, in uno straordinario processo di confronto e consultazione con gli iscritti ai quali chiede di esprimersi sul progetto attraverso migliaia di assemblee nei luoghi di lavoro e nei territori. Le assemblee proseguiranno fino al 19 marzo, dopo di che le opinioni degli iscritti saranno verbalizzate e certificate.

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