In memoria del compagno Placido Rizzotto

Placido era un nostro compagno e la mafia ce lo ha ammazzato. Lui, come tanti altri, ha pagato con la vita il suo impegno per i diritti, per il lavoro, per la dignità dei contadini. Placido venne ucciso il 10 marzo del 1948 per il suo impegno a favore del movimento contadino per l'occupazione delle terre.

Ma anche se lo hanno ammazzato, Placido vive ogni giorno accanto a noi, vive nelle nostre lotte, vive nel nostro impegno quotidiano contro le mafie e le camorre, contro chi uccide e chi sfrutta. Placido è ancora al nostro fianco, nella lotta per la dignità del lavoro e per i diritti dei lavoratori.

Il 21 marzo saremo in piazza a Napoli, come in tutte le piazze d'Italia, per ricordare Placido e tutte le vittime innocenti delle mafie, e per proseguire attraverso la memoria il loro impegno.

Una breve biografia di Placido Rizzotto

Le attività dell'Osservatorio "Placido Rizzotto" contro il caporalato

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