ERICSSON: SCHIAVELLA E TOMMASINI, GOVERNO E ISTITUZIONI ATTUINO INTERVENTI EFFICACI

“La vertenza dei lavoratori Ericsson di Napoli, che oggi hanno promosso un presidio a piazza Municipio, pone con forza alcune questioni sulle quali governo e istituzioni devono attuare interventi efficaci”. E’ quanto sostengono Walter Schiavella, segretario generale della Camera del lavoro metropolitana di Napoli e Alessandra Tommasini, segretario generale della Slc-Cgil Campania. “La vicenda Ericsson pone – secondo Schiavella e Tommasini - in primo luogo la necessità e l'urgenza che il governo definisca una sua azione concreta di politica industriale e di contrasto ai processi di ristrutturazione da parte delle multinazionali che non sono colpite da oggettivi elementi di crisi e che finiscono troppo spesso per penalizzare il Mezzogiorno. La vicenda che riguarda Napoli è poi ancor più assurda di fronte al ruolo che la città riveste nel settore delle tlc e sull'ingente massa di investimenti pubblici che riguardano le reti previste nell'immediato futuro e già in esecuzione”.

“Tutelare l'occupazione e la presenza di Ericsson a Napoli – aggiungono Schiavella e Tommasini - non è quindi questione secondaria, ma diventa un punto di svolta per affermare una fase nuova nella politica industriale e nel rapporto fra le grandi imprese e le strategie per il Mezzogiorno”.

“Per queste ragioni – concludono Schiavella e Tommasini -  è necessario che il governo attivi immediatamente un tavolo nazionale e che Regione Campania e Comune di Napoli, titolari diretti o indiretti di molteplici investimenti, costruiscano un tavolo istituzionale, così come da impegno assunto dalla Regione ed in particolare dall’assessore Lepore, per definire, con il concorso degli operatori pubblici e privati impegnati nel settore, adeguate soluzioni a garanzia dell'occupazione”.

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