BASTA LAVORO NERO: RISPETTO PER CHI LAVORA!

La denuncia di alcuni lavoratori di Napoli Sotterranea e di altre attività ricettive nell’area del centro antico, che parlano di lavoro sommerso e diritti negati, fa emergere uno spaccato di questa città che da sempre la Cgil di Napoli e la Filcams contrastano e condannano.

Il settore del turismo rappresenta un fiore all’occhiello di questa città: non può e non deve essere inquinato da fenomeni dove i diritti dei lavoratori vengano lesi, non vengono rispettati i contratti e si favorisce il lavoro nero, colpendo soprattutto i giovani, oggi più deboli e più ricattabili, costretti ad accettare forme di lavoro irregolare pur di lavorare.

Il boom turistico della città non può essere costruito sulla pelle e sullo sfruttamento delle lavoratrici e dei lavoratori.
Non si può essere solo preoccupati della competitività del sistema, rendendo la legalità e il rispetto dei diritti di chi lavora una variabile dipendente. La legalità e il lavoro sono alla base della convivenza civile e democratica del nostro Paese.

Turismo, valorizzazione dei beni artistici e culturali, ricettività e ristorazione costituiscono un volano di sviluppo forte per Napoli: solo attraverso il lavoro e l’attenta valorizzazione di questo Patrimonio esso costituisce valore per l’intera città.

Chiediamo controlli serrati da parte degli organismi ispettivi, che devono intervenire con maggior forza, sanzionando chi non rispetta i contratti e chi sfrutta i lavoratori.
Alle amministrazioni chiediamo di esercitare con più efficacia il ruolo di governo e controllo del settore.
Noi lì ci siamo e faremo valere le ragioni dei lavoratori per tenere insieme lavoro e diritti.

Camera del Lavoro Metropolitana di Napoli
FILCAMS CGIL Napoli
NIDIL CGIL Napoli

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