COMMERCIO: VENERDI 22 DICEMBRE SI FERMANO I LAVORATORI DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE

Venerdi 22 dicembre si ferma anche a Napoli ed in Campania la grande distribuzione per lo sciopero nazionale proclamato da Filcams-Cgil Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. Presidi e manifestazioni si svolgeranno nei pressi di centri commerciali, nelle Coop e negli Ipercoop. "Una mobilitazione - commenta il segretario generale della Cgil di Napoli, Walter Schiavella - che parte dai temi del contratto, ma che sul nostro territorio assume una straordinaria importanza, con tanti punti di crisi e condizioni di lavoro che vanno tutelate. C'è la Unicoop che ha deciso di lasciare il punto di via Arenaccia, mettendo a serio rischio il futuro dei lavoratori. Ci sono gli ipermercati Coop di Quarto e Afragola che tre anni fa furono ceduti da Unicoop ad Alleanza 3, dove non c'è ancora traccia del progetto di espansione con l'acquisizione di altri punti vendita sul quale l'azienda si era impegnata dopo aver chiesto ai lavoratori una riduzione dell'orario". E, ancora, sottolinea la segretaria generale della Filcams-Cgil di Napoli, Luana Di Tuoro, "ci sono incertezze sul futuro dei lavoratori in mobilità dell'ex Carrefour di Casoria, per i dipendenti di Auchan in mobilità volontaria e tante situazioni da affrontare all'Ikea, nei punti Coin Oviesse, nel gruppo Megamarket e negli store di Zara".
La protesta riguarderà la distribuzione cooperativa e le aziende associate a Federdistribuzione. Sul fronte contrattuale Federdistribuzione, ricorda la Filcams, "impone unilateralmente l’applicazione di quello che a tutti gli effetti risulta essere un regolamento associativo, residuo del precedente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Terziario, Distribuzione e Servizi scaduto nel 2013". Stessa situazione per il contratto nazionale della cooperazione, scaduto ugualmente da quattro anni.

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