L’incidente di Casoria è sintomo del dissesto in cui versano i territori

"E' solo un caso se questa mattina in quella voragine apertasi sotto il compattatore di rifiuti di Casoriambiente, risucchiato all'improvviso, non si è verificata una vera e propria tragedia. Di fatto, l’autista del mezzo ha subito ferite non gravi, ma solo la buona sorte ha voluto che i due operai che solitamente viaggiano sul retro, a bordo della pedana, al momento in cui l’asfalto ha ceduto si trovassero a terra, salvandosi da uno schiacciamento che avrebbe potuto provocare un infortunio letale". E' quanto si legge in un comunicato diffuso dalla Camera del lavoro metropolitana e dalla Funzione Pubblica Cgil di Napoli.
"Nel mentre esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza al lavoratore rimasto ferito nell'incidente - aggiungono Camera del lavoro e Fp di Napoli - non possiamo sottacere il fatto che quanto accaduto è frutto di un dissesto ormai sempre più evidente e largamente diffuso sul territorio dell’area metropolitana, che non trova soluzioni attraverso serie e mirate opere di manutenzione e che mette a rischio la sicurezza delle cose e delle persone". "Una situazione - conclude la Nota - che impone con urgenza una riflessione sulle emergenze da affrontare attraverso interventi strutturali non più rinviabili, nel rispetto della salute e sicurezza delle nostre città e di chi le vive".

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