GIUGLIANO IN PIAZZA CONTRO IL LAVORO NERO, PER UN LAVORO VERO

"Oggi, da questa piazza, arrivano forti tre messaggi. Il primo riguarda il presente di questa terra, di questa città. Un presente che è fatto di tante energie che voi esprimete al meglio. Ma fatto anche di tanti problemi che ruotano intorno ad una parola: illegalità". Lo ha detto il segretario generale della Cgil di Napoli, Walter Schiavella, concludendo la marcia "contro di lavoro nero, per un lavoro vero" promossa questa mattina a Giugliano dalla Camera del lavoro insieme a Libera, Legambiente e a varie associazioni del territorio. La marcia, partita da piazza Matteotti, ha raggiunto piazza Gramsci, dopo aver attraversato corso Campano, piazza Annunziata, via Pirozzi e via Palumbo, dove si sono svolti alcuni flashmob. "C'è illegalità - ha precisato Schiavella - nella gestione del patrimonio più importante, quello della salute delle nostre terre e dell'ambiente. C'è illegalità nel mondo del lavoro, con troppo ricorso al 'nero' e a quello irregolare, con troppi rischi per chi, per portare a casa il pane, mette a repentaglio la propria vita, come è accaduto al bracciante che pochi mesi fa è morto in una serra". "Ci sono problemi che parlano di illegalità - ha aggiunto Schiavella - quando troppi lavoratori sono costretti a paghe da fame per arricchire le grandi filiere delle produzioni nazionali che poco si interessano di quello che accade. Problemi che parlano di illegalità quando fanno fare i conti ai cittadini con l'oppressione di una criminalità organizzata che va contrastata e sconfitta, innanzitutto dando un futuro a queste città".
"Il secondo messaggio - ha continuato il segretario della Cgil partenopea rivolgendosi agli studenti in piazza - parla appunto al futuro, un futuro che va costruito con le vostre energie, che va costruito investendo, che va costruito ricordando allo Stato che il Mezzogiorno e queste terre non esistono solo quando arrivano sulle pagine delle cronache nazionali, per episodi come quello che abbiamo ricordato. Ma che debbono essere al centro di politiche di investimento per creare lavoro vero contro il lavoro nero, politiche che sappiano valorizzare le tante capacità che i cittadini hanno, che sappiano dare un futuro a tanti giovani che oggi sono qui in piazza". "Il terzo messaggio - ha concluso Schiavella - parla a noi, a come possiamo dare continuità e forza a questa battaglia. Da questa piazza emerge con chiarezza qual è l'unica strada che abbiamo. Nessuno di noi, da solo, può farcela. Abbiamo bisogno di stare insieme alle tante forze vive di questa città e di queste terre. Insieme alle associazioni che con noi hanno contribuito a questa manifestazione: Libera, Legambiente, le tante realtà del territorio. Nessuno di noi è autosufficiente. Insieme, riscoprendo i valori della solidarietà, della coesione sociale, possiamo farcela e ce la faremo".
"Quella di oggi a Giugliano - ha commentato Cinzia Massa, della segreteria Cgil di Napoli - è stata una gran bella giornata di lotta che ha visto protagonisti tanti studenti in piazza per il futuro di un territorio che vuole riscattarsi e che chiede a tutte le istituzioni un impegno per combattere la criminalità, la corruzione e ogni forma di sopraffazione, affinché si possa parlare di lavoro vero e non più di lavoro nero".

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