CROLLO PIANURA: TRARRE MONITO DA QUESTA TRAGEDIA

"Chi pensa che per ripartire si debbano smantellare regole e controlli tragga un monito da questa tragedia". E' quanto afferma il segretario generale della Cgil di Napoli, Walter Schiavella in merito al crollo avvenuto a Pianura. "Il vero problema di questo paese - secondo Schiavella - resta l’illegalità che genera lavoro nero e mancanza di sicurezza. Occorre che il tavolo di coordinamento per la sicurezza, che abbiamo chiesto a Prefettura e Comune di Napoli, siano attivati al più presto".
"Anche ad attività ridotte - sottolinea il segretario generale della Fillea-Cgil di Napoli, Giovanni Passaro - si continua a morire. Nemmeno l’emergenza Covid19 non ferma i morti sul lavoro. Un boato, una nuvola di fumo e poi il maledetto crollo del muro di contenimento. È quel che resta della morte dei due lavoratori intenti a mettere in sicurezza una palazzina, e da quel che si sa anche abusiva. La morte dei due lavoratori estratti dalle macerie a Pianura è l’ennesima tragedia che lascia rabbia e sgomento".
"Dall'inizio dell’anno - ricorda Passaro - solo nelle costruzioni si contano già 10 morti nella Provincia di Napoli. Una mattanza che dovrebbe fare impallidire chiunque e invece trova pochissimo e inesistente spazio nel dibattito pubblico e Istituzionale e che invece dovrebbe essere la prima vera priorità.
Come Fillea Cgil abbiamo esaurito le parole, ma la rabbia resta. La nostra continua battaglia in difesa della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro è alla base del nostro agire sindacale, e ogni qualvolta ci giungono queste tragiche notizie, insieme alla commozione, sale una rabbia profonda. La rabbia di chi come noi continua a pensare che la responsabilità non è da addebitare al caso fortuito, ma ad una organizzazione del lavoro sbagliata, che antepone il profitto alla vita umana. Non ci stancheremo di gridare con tutta la nostra forza questa ingiustizia e al contempo non ci fermeremo nel continuare la nostra battaglia quotidiana per il lavoro, il suo valore, la sua ricchezza".
"È arrivato il momento di stabilire con fermezza - conclude Passaro - l’omicidio colposo in caso di morte dei lavoratori. Le morti bianche non esistono. Sono lenzuola macchiate di sangue e i responsabili vanno perseguiti. La Fillea, nell'esprimere il proprio cordoglio, sarà al fianco delle famiglie delle vittime. Non le lasceremo da sole e annunciamo sin da subito che ci costituiremo parte civile nel processo".

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