SCHIAVELLA: “SONO STATI ANNI INTENSI E DIFFICILI MA BELLI, NEI QUALI ABBIAMO CONSEGUITO RISULTATI SIGNIFICATIVI”

"Sono stati anni intensi e difficili ma belli, nei quali abbiamo conseguito risultati significativi. Siamo stati in campo, unitariamente, con le proposte contenute nella piattaforma Cgil Cisl Uil di Napoli che abbiamo sostenuto con due scioperi generali, il 31 ottobre 2019 e lo scorso 5 novembre. Abbiamo consolidato l'equilibrio organizzativo e finanziario della struttura Cgil ma, soprattutto, e questo è un risultato del quale sono particolarmente orgoglioso, abbiamo costruito tutti insieme un nuovo e radicato momento di forte unità dell'intero gruppo dirigente della Cgil, che è il presupposto per realizzare questo progetto ambizioso in virtù del quale considero concluso il mio compito e mi metto a disposizione dell’organizzazione per altri incarichi che vorrà affidarmi". Lo ha detto il segretario generale della Cgil di Napoli, Walter Schiavella, nella conferenza stampa convocata per tracciare un bilancio degli ultimi cinque anni passati alla guida della Camera del lavoro metropolitana, a pochi giorni dall'assemblea generale, prevista per lunedì 21 dicembre, che darà il via all'integrazione tra le strutture di Cgil Campania e Napoli. "Lasciamo a questo gruppo dirigente - ha spiegato Schiavella - la sfida di realizzare un progetto ambizioso di integrazione funzionale della struttura metropolitana con quella regionale, dal quale trarre ulteriore spinta, a livello politico e rivendicativo, affinché la Cgil sia un interlocutore sempre più forte e capace di rappresentare gli interessi dei lavoratori nel quadro delle scelte che la città sarà chiamata a compiere e, a livello organizzativo, affinché sia completato il progetto di decentramento e di reinsediamento sociale avviato con l’ultimo congresso".

"L'elenco dei problemi ancora da risolvere - ha aggiunto Schiavella - è maledettamente lungo. Quello definito dalle crisi che si sono trascinate negli ultimi anni e che hanno visto un Mezzogiorno sempre più in sofferenza soprattutto sul terreno delle politiche industriali, fino alle crisi degli ultimi anni ulteriormente aggravate dall'impatto ancor più pesante, a Napoli e nel Mezzogiorno, che la pandemia sta avendo, ha avuto e purtroppo avrà ancora sull'assetto economico e sociale della città". "Nonostante ciò - ha concluso Schiavella - abbiamo comunque ricostruito una capacità complessiva del sindacato confederale di mettere in piedi proposte unitarie, momenti di rivendicazione importanti e soprattutto sostegno a quelle tante vertenze, in primis quella della Whirlpool, che rappresenta un elemento altamente simbolico dal quale dipende il futuro della città. Le scelte che si faranno nei prossimi mesi chiameranno in causa l'utilizzo delle risorse europee, che dovranno essere messe al servizio di un progetto unitario e nazionale capace di guardare al Mezzogiorno come la priorità del Paese, a partire dal mantenimento e dallo sviluppo delle produzioni industriali qualificate a Napoli ".

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