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Domanda: Da quando il D.Lgs. 81/08 è pienamente in vigore?
Risposta:
Il DLgs 81/2008 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 30/4/2008
(Supplemento Ordinario n. 101) ed è entrato in vigore il 15/5/2008.
Relativamente ai campi elettromagnetici, con la formulazione adottata dal legislatore all’articolo 306 del Testo Unico e stante l’emanazione della direttiva 2008/46/CE, l’entrata in vigore delle disposizioni di cui al titolo VIII, capo IV ha subito uno slittamento temporale di 4 anni.
Il comma 2 art. 28 del Decreto 81/08 «testo unico» stabilisce che il documento di valutazione dei rischi debba avere una data certa.Cosa significa?
Risposta:
Il decreto non indica quali siano le procedure per garantire data certa. E’ possibile rifarsi ad un precedente contenuto nell’art. 1 della L. 325/2000 del 5 dicembre 2000 (privacy).
in particolare per le amministrazioni pubbliche, adozione di un atto deliberativo di cui sia certa la data in base alla disciplina della formazione, numerazione e pubblicazione dell’atto;
apposizione della c.d. marca temporale sui documenti informatici
apposizione di autentica, deposito del documento o vidimazione di un verbale,in conformità alla legge notarile; formazione di un atto pubblico;
registrazione o produzione del documento a norma di legge presso un ufficio pubblico.
Il medico competente deve comunque partecipare alla valutazione del rischio anche eventualmente solo per escluderlo? (art 25) oppure il medico deve partecipare solo laddove vi siano attività che richiedono sorveglianza sanitaria? (art 29)
Risposta:
Quasi sempre. L’obbligo di procedere alla valutazione di tutti i rischi connessi all’attività lavorativa e la conseguente elaborazione del DVR contenenti gli elementi di cui all’articolo 28 è un obbligo non delegabile in capo al datore di lavoro, che potrà/dovrà avvalersi di esperti specifici , tra cui il medico competente, in tale attività.
Il MC visita gli ambienti di Lavoro ALMENO UNA volta l’anno.
E stata cancellata la presenza congiunta del RSPP
Chi custodisce, e dove, le cartelle sanitarie?
Risposta:
Il Medico Competente custodisce sotto la propria responsabilità le cartelle delle ditte fino a 15 lavoratori (può essere negli spazi aziendali, ad es. un armadietto con chiave tenuta in busta sigillata con firma del medico). Per le aziende oltre 15 lavoratori il MC concorda con il Datore di Lavoro dove e come custodire. E’ comunque preferibile che le cartelle vengano custodite all’interno dell’azienda. Se invece il MC intende tenere presso il proprio studio le cartelle deve garantire la reperibilità per la loro tempestiva consegna all’Ispettore.
Le aziende con più unità produttive, i gruppi di aziende o le grandi aziende possono nominare più medici competenti individuando tra essi uno con funzioni di coordinamento.
La nomina proviene dal Datore di Lavoro e non da un MC o uno Studio Associato che incarica singoli professionisti.
Come è individuabile il MC coordinatore?
Risposta:
Deve essere riportato nel DVR.
Le visite mediche non possono essere effettuate in fase pre-assuntiva. Art. 41 c.3 lett. b
Gli esiti della visita medica devono essere allegati alla cartella sanitaria e di rischio di
cui all'articolo 25, comma 1,lettera c), secondo i requisiti minimi contenuti nell'Allegato
3A.
Sorveglianza Sanitaria - Nel caso di inidoneità temporanea il MC deve precisarne i limiti temporali (Art. 41 c.7)
Qualsiasi tipo di giudizio deve essere trasmesso dal MC per via scritta al lavoratore e al datore di lavoro(Art. 41 c. 8).
E’ ammesso il ricorso contro qualsiasi giudizio del MC (Art. 41 c. 9)
Nel caso che i pesi movimentati siano inferiori a 3 kg l’azienda può non considerare tale rischio?
Risposta:
No, bisogna in tal caso considerare l’elemento ripetitività, del resto richiamato anche dalla ISO 11228
MOVIMENTAZIONE MANUALE DI CARICHI
Domanda: Chi deve in azienda effettuare l’addestramento alla corretta?
Risposta:
Il RSPP, unitamente al MC e al RLS, deve costruire un programma di addestramento che comprenda le tipologie abituali di movimento: il programma deve essere inserito nel DVR e ripetuto nel tempo e nel caso di nuovi assunti.
Domanda: Dove si trovano i riferimenti per le donne in gravidanza e i minorenni?
Risposta:
Nelle leggi specifiche e cioè la D.Lgs 151/2001 e L. 977/67.
Domanda: Tutti i posti di lavoro devono rispettare i requisiti ergonomici indicati nell’allegato AL DECRETO o questi devono essere garantiti solo per i lavoratori con tempi di applicazione al VDT di almeno 20 ore settimanali?
Risposta:
Tutti i posti di lavoro devono essere ergonomicamente adeguati indipendentemente dal tempo di utilizzo del VDT.
Uso attrezzature di lavoro Art. 70, c. 2 Requisiti di sicurezza
Le attrezzature costruite prima delle direttive comunitarie devono rispettare l’allegato V del decreto ma anche i principi già indicati nel 626 e da concetti derivanti dalla direttiva macchine.
Il Datore di lavoro nella scelta delle attrezzature di lavoro deve valutare i rischi da interferenze con le altre attrezzature già in uso
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