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E GRAGNANIELLO
ACCENDE IL PUBBLICO DEI MOLINI
Un
bagno di folla per il concerto di Enzo Gragnaniello, domenica sera
nell’area di via Calastro, per un gran finale della manifestazione
dei “Giovani in Movimento”. Lo spettacolo ha avuto inizio poco dopo
le 22: in tantissimi hanno affollato il complesso antistante gli ex
Molini Meridionali Marzoli per ascoltare e canzoni dell’artista
partenopeo, accompagnato dal suo gruppo. Non solo inediti, sono
infatti stati riproposti alcuni brani di Roberto Murolo e in
particolare “Ccu me” cantata insieme a Mia Martini. “Non mi
aspettavo un pubblico così caloroso” ha commentato entusiasta
Gragnaniello in chiusura di concerto. Musica per tutti i gusti, nei
tre giorni della manifestazione, a cominciare da quella tradizionale
vesuviana con “A’ Perteca”, tammuriate e singolari
interpretazionidei temi musicali della nuova compagnia di canto
popolare. Sul palco centrale anche gruppi musicali in concerto, con
“the Sleepers”, direttamente da Arezzo Wave 2005 in stile giunge e
in chiusura della serata di venerdì, l’etno-rock degli “Sos” che
hanno scaldato il pubblico presente con il suono dei sax e delle
chitarre elettriche. Coinvolgente poi la performance dei “Makaido”,
un giovane gruppo senegalese che si è esibito sabato con un
repertorio che spazia dall’afro al reggae, in contemporanea allo
spettacolo sul palco centrale dei “Ditirambo”, il gruppo di ricerca
etnica diretto da Nicola di Lecce.Non solo momenti musicali e di
intrattenimento. A fare da cornice alla festa, anche gli stand delle
associazioni partecipanti e diverse iniziative collaterali che hanno
caratterizzato la tra giorni: dalla mostra fotografica sui Molini
Meridionali Marzoli alla proiezione di un video sulle libertà di
stampa nel nostro paese e sulla campagna di boicottaggio della Coca
Cola, promossa dalla rete Reboc, in collaborazione con
l’associazione locale del commercio equo e solidale “Le tribù”.
Ampio spazio anche al concorso di fumetti “Una nuvola per i Molini”
a cui hanno preso parte le scuole cittadine con l’intento di
rappresentare la Torre del Greco dei loro sogni. Due i disegni che
si sono aggiudicati la targa: quello di Karuna Iovane della scuola
Florenzia e quello di Alessia Carillo del quarto circolo-plesso
Camaldoli. Non è mancato il classico appuntamento, nella mattinata
di domenica, con il mercatino dei libri scolastici usati, gli
scacchi, i giocolieri e il saggio di judo dei bambini
dell’associazione “L’arcobaleno bianco”.
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